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Chiamparino propone un semaforo sulla qualità dell’aria

29 dicembre 2015

Sergio Chiamparino ha richiesto i blocchi automatici quando si sforano i limiti quotidiani di sostanze inquinanti

Sergio Chiamparino nell'ultima seduta del Consiglio regionale, per fronteggiare l’emergenza smog ha dichiarato di voler proporre alla Conferenza unificata Stato-Città-Regioni, la definizione di aree omogenee per avere centraline omogenee per i rilevamenti e stabilire soglie di allarme cui corrispondano prescrizioni semiautomatici che in ultima istanza saranno decisi dai sindaci.


Chiamparino ha proposto un blocco anti smog della circolazione su tangenziali e autostrade in caso di sforamento dei limito di pm10,ed ipotizzato un semplice sistema di allerta basato sui colori. In base a tale sistema,  il giallo potrebbe segnalare un livello di allarme smog di bassa intensità che prevede interventi come come il blocco dei veicoli più inquinanti  o l’abbassamento del riscaldamento. Al contrario in caso di allarme rosso o soglia massima si deve provvedere  al blocco della circolazione nelle città, su tangenziali e nelle autostrade, il tutto tenendo sempre conto del potere discrezionale dei sindaci di firmare le singole ordinanze.


Per il presidente della Regione Piemonte, occorre gestire l'emergenza smog in modo codificato senza  lasciarsi condizionare dall’emotività, in quanto grazie agli interventi messi in atto in Piemonte e a Torino, il livello di smog si è abbassato.


Chiamparino, in merito alle nuove misure anti smog da lui proposte ha dichiarato: "La lotta allo smog incrocia la questione delle risorse. Il nostro piano per l'aria prevederà l'acquisto di mezzi elettrici e mi auguro che il ministero dia seguito alla norma inserita nella legge di stabilità per il fondo unico nazionale per l'acquisto centralizzato di bus e treni, in modo che le amministrazioni che comprano mezzi nuovi possono farlo al miglior prezzo e acquistando il top di gamma. Anche per i fondi europei, abbiamo previsto un bando per la riqualificazione energetica degli edifici e delle imprese".


Dal canto suo, il sindaco del capoluogo piemontese Fassino, in merito all'emergenza smog della sua città, ha sottolineato come negli ultimi cinque anni a  a Torino sia stata abbattuta la media annua di pm 10 del 40%, ed ha dichiarato che si  prevede nel 2020 una riduzione delle emissioni del 30%.

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