logo gnubik

Bambini e Cani - Adozione

Bambini e cani una scelta non facilissima

Una volta che si è deciso di adottare un cane, generalmente ci si pone subito una domanda: c’è una razza ideale, specialmente se si hanno bambini piccoli? La scelta è piuttosto difficile e non sarei onesto nè corretto se rispondessi con un sì o se vi indicassi una razza in particolare. Nella mia esperienza poi ho notato che la consulenza pre adozione talvolta viene disattesa, perché spesso le persone hanno già in mente una perticolare razza e poco valgono i consigli sui pro e i contro che ciascusa di essa possiede.

bambini e cani

Vi consiglio anche di diffidare di tutti quegli allevatori che sostengono che la razza da loro allevata è quella più adatta ai bambini, mettendone in evidenza in genere alcune doti come la pazienza, la giocosità e magari anche un forte senso di protezione. Inoltre spesso e volentieri vengono evidenziati solo i pregi senza mai i difetti…E attenzione ad esempio ai cani molto protettivi. In presenza di altri bambini estranei al gruppo familiare cosa potrebbe succedere se il piccolo di casa fosse considerato dal cane in pericolo o minacciato in qualche modo dai suoi coetanei mentre giocano? Potete ben immaginare che il comportamento del cane non sarebbe quello che voi desideravate…

E se si pensasse ad un trovatello da canile? Ben venga aiuterete sì un animale abbandonato, ma nella maggior parte dei casi, non si conosce il suo passato, come è stato allevato o cresciuto fino a quel momento, quali esperienze positive o negative ha fatto. Si possono solo intuire le tendenze caratteriali in base alla razza a cui maggiormente assomiglia, ma è sempre una grossa incognita.

Fortunatamente il cane ha anche un grande capacità di adattamento al contesto familare e questo in molti casi risolve o mitiga conseguenze di scelte non sempre troppo consapevoli e appropriate.

Bambini e cani - alcuni suggerimenti per l'adozione

Mi limiterò pertanto a darvi alcuni consigli sulle caratteristiche, a mio parere ideali, da ricercare  in un cane, se si vuole inserirlo con una certa tranquillità accanto ad un bambino.

  • Alta docilità   tendenza a riconoscere l’uomo come referente e guida senza dover ricorrere a mezzi coercitivi.
  • Alta socialità  capacità di relazionarsi in modo positivo con l’uomo, altri animali e con l’ambiente esterno.
  • Bassa possessività      propensione a considerare le cose come proprie sia che si tratti di oggetti sia di persone fisiche.
  • Bassa combattività     tendenza a reagire a stimoli spiacevoli con comportamenti aggressivi e di lotta
  • Medio temperamento tempo di reazione di fronte ad uno stimolo. In poche parole indica quanto il cane sia facilmente eccitabile.
  • Media tempra             grado di sopportazione di uno stimolo spiacevole senza che si manifestino comportamenti negativi e indesiderati

Un altro suggerimento è di adottare un cane già adulto ma giovane, con un età di circa 2 3 anni, in modo da non trovarvi con due cuccioli da crescere che hanno uno sviluppo psico-fisico molto differente tra loro, con inevitabili difficoltà di gestione.

Sconsiglio poi di adottare cani di grossa taglia perché, anche se alcuni soggetti sono molto tranquilli e pazienti, magari in particolari situazioni potrebbero ad esempio tirare e trascinare a terra il bimbo che li tiene al guinzaglio. Quindi, in caso di cani e bambini,  è consigliabile adottare un animale di peso non superiore ai 10 – 15 kg.

Per quanto riguarda il sesso, in genere le femmine tendono a fare più da “chiocce” al bimbo-cucciolo e cercano di dare più insegnamenti rispetto ad un maschio. A volte, perciò, può capitare che il bimbo riceva qualche morso, anche se tendenzialmente è di tipo correttivo e quindi non molto forte o cruento. Il maschio ha solitamente più sopportazione e pazienza ma se esplode, il morso rischia di essere più grave.

Va da sé che è sempre meglio - anzi sottolineerei doveroso e necessario - insegnare al bambino il rispetto del cane e dei suoi spazi e non lasciarli mai da soli a giocare, perché spesso il bambino ha modalità e atteggiamenti non coretti quali ad esempio tirare la coda, saltare a cavallo, tirare il pelo ecc che lui vede come un gioco, ma che il cane non sempre può interpretare nello stesso modo e tollerare all’infinito.

© gnubik.it

Condividi questo articolo

Aerticoli simili